Filed Under (Eventi, Miti, linguaggi) by Francesco Gusmano on 15-02-2010

Statua di S. Calogero, venerato a Cesarò
San Calogero è uno tra i santi più popolari della Sicilia. “Popolano” lo definisce Andrea Camilleri in una recente intervista. Un santo amato intensamente, visceralmente, percepito come vicino dalle persone semplici, i poveri, gli umiliores. Il suo culto ha un’ampia diffusione in tutta la Sicilia: Agrigento, Naro, Sciacca, Casteltermini, Porto Empedocle, Termini Imerese. Nell’area dei Nebrodi è venerato in due importanti centri, San Salvatore di Fitalia e Cesarò. Della vita di San Calogero sappiamo attraverso una serie di fonti. Si deve al gesuita Ottavio Gaetani una prima, esaustiva, ricognizione di esse, e la compilazione della prima vita del Santo Calogero. Del santo poi si occuperà, negli Acta Sanctorum, anche il bollandista Daniel Papebroch e, a seguire, altri storici e studiosi di agiografia. Read the rest of this entry »
Filed Under (Miti, linguaggi, Persone) by Gaetano Barbagallo on 15-02-2010

Calandra&Calandra
Che il contesto musicale siciliano fosse ricco di gruppi di suonatori, tradizionali o meno, di arrangiatori, efficaci o meno, della tradizione musicale di questa terra, è un dato di fatto. Chi non riconoscerebbe Ciuri Ciuri o Si maritau Rosa seppur in salse e ritmi diversi? Impossibile estraniarsene, in quanto brani fortemente legati a quella che è, ed è stata, la tradizione musicale siciliana. Proprio in questo contesto, la tendenza a rendere propri, talvolta in maniera più incisiva e nel più puro stile siciliano, in linea con le moderne tendenze musicali, i pezzi storici del folk siciliano, fanno breccia i Calandra&Calandra. Read the rest of this entry »

Sono trascorsi quindici anni ormai da quando, nell’agosto del 1986, si tenne a Ficarra nel convento dei frati minori osservanti il “1° Congresso di storia medioevale, moderna e contemporanea dei Nebrodi”, voluto dal prof. Giuseppe Celona. Parteciparono, come relatori, vari esponenti del mondo accademico e culturale. Tra gli interventi di rilievo, quello di Achille Passalacqua, che presentò un lavoro sulla storia ed il carattere dell’uomo dei Nebrodi. Lavoro poi pubblicato, con le altre relazioni di quel congresso, nel volume “Storia dei Nebrodi” a cura di Giuseppe Celona (Pungitopo editore, Patti-Messina, 1987, pagg. 151-155). Read the rest of this entry »

S. Maria del Gesù in S. Piero Patti
Il Rinascimento, com’è noto, è quel movimento artistico culturale che dal XV secolo ha portato in tutta Italia una nuova produzione letteraria, artistica, filosofica e scientifica. Una produzione che secondo molti intellettuali del tempo si riallacciava direttamente alla classicità, bollando come “epoca di mezzo” il periodo precedente che tuttavia aveva visto la nascita di un’Europa unita culturalmente in una civiltà che aveva visto fiorire una straordinaria produzione filosofica, letteraria, artistica. Non si possono non ricordare a titolo di esempio la Summa teologica, la Divina Commedia e le grandi cattedrali mai più eguagliate, esempi di come il medioevo non sia stato semplicemente un periodo intermedio tra due civiltà. Read the rest of this entry »

Crocifisso dell'Assunta. Particolare: torace e volto (Foto F. Gusmano)
Questo prezioso dipinto su legno, che misura circa 1.80 metri in lunghezza, è senza alcun dubbio l’opera d’arte più notevole che si trova nella chiesa Madre di Cesarò. Essa è collocata in un altare posto al centro della navata sinistra, in una nicchia a sagoma di croce latina, dove oltre alla croce è posta una statua in legno di autore ignoto, raffigurante la Madonna Addolorata. Read the rest of this entry »