“Il giardino di casa”. Percorsi narrativi sui sentieri dei Nebrodi

0

Filed Under (Luoghi dell'abitare, Miti, linguaggi, Persone) by Gaetano Barbagallo on 24-06-2010

 

Il giardino di casa (frammenti edizioni, 2010), opera prima dell'esordiente Pino Campo, si affaccia prepotentemente sulla scena della narrazione come un romanzo dal fitto intreccio e dall'efficace trama di fondo. Con un linguaggio semplice, senza artifici linguistici o retorici e attraverso una corretta formulazione ed esposizione graduale dei fatti, ad opera del personaggio principale, tale Pitrinu Nasca, il lettore sorvola, ad ampi tratti, una storia dal retrogusto finemente camilleriano (senza cadere però nella trappola dell'imitazione pedissequa). Read the rest of this entry »

Print

Scatti di “pazzità”, effetti di “bassa marea”. A proposito di due recenti raccolte

2

Filed Under (Luoghi dell'abitare, Miti, linguaggi) by Francesco Gusmano on 22-06-2010

Pazzità

Si diceva che tutto fosse successo ai tempi dell’infanzia. La madre di Angelo era Teresona Succhiacucuzze, una buttanissima buttana conosciuta sino alle pendici dei Nebrodi.

Così, secondo una leggenda cresciuta, di casa in casa, tra “buttigghiuna” di vino e piatti di pastasciutta, ebbe inizio la storia di Anciluzzu ‘u sceccu, cui era toccata la ventura di nascere, diciamo, difettoso: senza collo, con la testa direttamente attaccata al busto e, quasi per effetto di compensazione, con una smisurata propaggine nelle regioni intime. Laddove, sopra, c’era una rientranza, cresceva, sotto, una deliberata sporgenza. Da qui l’epiteto ‘u sceccu. Read the rest of this entry »

Print

Bullismo ? No, grazie. Il cinema indipendente come proposta educativa

0

Filed Under (Eventi) by Francesco Gusmano on 16-05-2010

Il cinema come nuova paidèia. L’educazione alle immagini vista come il grado zero di ogni processo educativo. In una realtà eminentemente visiva, come la nostra, saper “leggere” i flussi che, giorno dopo giorno, attraversano il mondo della vita è condizione assolutamente preliminare – nel senso, proprio, del pre-limen, di ciò che sta prima il campo-confine della semiosi. Abituare all’uso di meccanismi di decodificazione, in special modo nell’età della formazione delle principali strutture cognitivo-emozionali, è, potremmo dire, pedagogicamente essenziale. Read the rest of this entry »

Print

Cinzia Scaglione: i Nebrodi on Air

0

Filed Under (Miti, linguaggi, Persone) by Gaetano Barbagallo on 16-03-2010

Cinzia Scaglione

Cinzia Scaglione è una giovane attrice di S. Agata di Militello che, oltre a coltivare la passione della scrittura (è corrispondente infatti del Giornale di Sicilia), grazie alla naturale propensione alla recitazione si sta facendo sempre più spazio nel difficile mondo delle celebrities. Selezionata da Nuovi talenti, programma di talent scouting di Raiuno, è riuscita a farsi notare grazie alle doti innate ma soprattutto alla bravura e alla passione per la recitazione. Read the rest of this entry »

Print

Le radici storiche dell’economia. Un profilo intellettuale di Antonio Petino

0

Filed Under (Persone) by Francesco Gusmano on 16-03-2010

Antonio Petino, Professore Emerito dell'Università degli Studi di Catania

Di Antonio Petino, studioso, storico dell’economia, si può dire quello che Delio Cantimori scrisse di Marino Berengo: “storico tutto calato nelle cose”. Definizione, questa, volta principalmente a significare la misura e la sobrietà di un approccio metodologico essenzialmente proteso verso una realistica comprensione dei fenomeni e, perciò stesso,  attento nel fronteggiare, e contenere, ogni possibile forma di abuso teoretico-ideologico.

Non è del resto un caso se, nello stratificato panorama della storiografia novecentesca, la figura di Petino vada a collocarsi  in un contesto ben definito, all’interno della cosiddetta “Scuola economico-giuridica”. Una scuola che potremmo, più generalmente, definire “realista”, per la sua capacità di attenersi rigorosamente al dato fenomenico di fondo, senza nulla concedere a ideologici schematismi storico-politici, ma senza al tempo stesso scivolare verso una – altrettanto ideologica  – mera idolatria dei “fatti”, di chiara ascendenza positivistico-rankiana.

Read the rest of this entry »

Print