Filed Under (Luoghi dell'abitare, Miti, linguaggi) by Francesco Gusmano on 15-04-2009
Si parla, già da qualche anno, di eolico sui Nebrodi. A prescindere da valutazioni tecniche, studi di fattibilità, analisi costi- benefici (una sintesi efficace si può leggere qui), quella che si vuol proporre è una riflessione di carattere più generale, un tentativo di collocare la questione altrove – luogo non-luogo, dimensione non euclidea. Né l’approccio economico-ingegneristico né quello bio-naturalistico né lo stesso ambientalismo – troppo spesso soggetto a fenomeni di marcata ideologizzazione – sono in grado di tener conto di un aspetto essenziale ancorché posto in zona marginale. Oscurato, trascurato. In tutte queste forme di accostamento al problema manca l’attenzione verso una questione/aspetto centrale, decisiva: cioè a dire verso il fenomeno della simbolicità spaziale. E non tanto per disattenzione o insipienza, ma per ragioni più profonde. In un certo senso, potremmo dire, “preliminari” (soglia, confine, limite). Ragioni di estraneità semantica. Limiti di vocabolario. Read the rest of this entry »




